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Il cuore non basta, la Sparta si arrende al Gem Chimica Tarantasca

Sparta Novara alla Final Four
Sparta Novara alla Final Four

Impresa sfiorata nella Final Four di Coppa Italia per la Sparta Novara che vende cara la pelle contro la favorita Gem Chimica Tarantasca, squadra di Busca capolista nel girone dei novaresi. Al PalaSanQuirico di Asti, palcoscenico abituato ad essere calcato dai più grandi campioni di calcio a 5 e davanti ad un buon numero di spettatori (tra cui spiccavano le stelle dell'Asti Calcio a 5, Lima, Fortino e mister Tabbia), la Sparta ha lasciato da parte l'ultimo brutto periodo in campionato, sfoderando una prestazione degna di questo campo, nonostante il 4-6 finale.

A disposizione di mister Munno tutti gli uomini della rosa, tranne lo squalificato Mainardi e capitan Suno che purtroppo, a causa della rottura del crociato anteriore del ginocchio, ha concluso anzitempo la sua sfortunata stagione sportiva. In campo scendono anche Frittoli (recupero lampo dopo lo stiramento nel ritorno dei quarti di Coppa) e Luca Gazzola, rinforzo che i dirigenti novaresi hanno regalato alla squadra nel mercato di dicembre proprio per sostituire Suno.

Gli spartani fanno subito capire agli avversari che non sarà certamente una passeggiata e al 1' Baratti, su schema da rimessa laterale, infila subito un diagonale che, complice una deviazione, sorprende il portiere Tramarin. La Gem tenta subito di rimettere in parità l'incontro e ci riesce al 5' con Ferrara che mette a sedere Chiarito e insacca a porta sguarnita. E' un buon momento per i cuneesi che continuano ad attaccare, ma prima Gerlotto e poi Insinna si vedono ribattere le proprie conclusioni da un Chiarito in formato saracinesca. E come spesso accade in casi come questi, a passare sono i novaresi, con Vivarelli che sorprende una Gem Tarantasca sbilanciata in avanti e trafigge Zamborlin con un tiro teso a fil di palo. Immediata la reazione della squadra avversaria che prima coglie il palo con Rinero e lo stesso giocatore nell'azione successiva insacca di testa una respinta di Chiarito. Agguantato il 2-2, i cuneesi colpiscono un altro palo con Insinna e poi si portano in vantaggio con Piazza al 20'. Il vantaggio dura poco, perchè un minuto dopo è ancora Vivarelli ad anticipare tutti in mischia e a realizzare la sua doppietta personale che va ad aggiungersi alle tante soddisfazioni accumulate nella sua lunga carriera. Il primo tempo si chiude con un buon fraseggio dei novaresi che dimostrano padronanza del campo e personalità.

La ripresa comincia con il terzo palo colpito dai cuneesi e da una conclusione a botta sicura di Vivarelli che viene salvata dal difensore avversario sulla linea. Al 9' c'è però lo strappo decisivo che definisce le sorti del match: Gazzola perde palla a metà campo e permette a due giocatori avversari di presentarsi davanti a Chiarito, facile poi per Piazza appoggiare in rete l'assist di Insinna. Lo Sparta accusa il colpo ed al 14' Tranchero pesca il jolly con un gran tiro ad incrociare. Questo doppio vantaggio, il primo dell'incontro, avrebbe steso chiunque, ma non gli spartani che un minuto dopo rialzano la testa: bella azione personale di Palazzolo che salta un uomo e serve in mezzo Bono, bravo a toccare la sfera di testa e a superare il portiere. A questo punto le bianche casacche ci credono ed alzano la linea di pressione, creando dei pericoli in area avversaria mancando, però di lucidità sottoporta. Al 25' Munno si gioca il tutto per tutto, inserendo Frittoli come portiere di movimento cercando di aumentare quindi il peso offensivo, la mossa però non porta i frutti sperati e su un tiro parato è proprio il portiere Tramarin che si fa trovare subito pronto a rilanciare dalla propria area per segnare il definitivo 6-4. 

Si chiude così il sogno di centrare la finalissima per la Sparta Novara che però può essere fiera della sua prestazione e torna a casa con una bellissima esperienza vissuta. Soddisfatto a fine gara anche mister Munno che ringrazia tutti i suoi ragazzi per aver dato il massimo. Resta comunque l'emozione di essere stati protagonisti in questa grande platea. La Sparta dovrà ripartire da questa gara, cercando di ripetere la prestazione il 1 febbraio nel derby con l'Happy Time Borgo Ticino, previsto al PalaDalLago per la prima gara del girone di ritorno.

Stefano Alessandrini