Virtus Cusio: sconfitta indolore con il Colline Alfieri

L'undici della Virtus Cusio
L'undici della Virtus Cusio

Il risultato nel calcio è sempre importante, ma non ad agosto, quando sono altri gli aspetti fondamentali a cui volgere lo sguardo; soprattutto in un periodo di piena costruzione, come quello che sta attraversando in queste prime battute di stagione la Virtus Cusio. Il 2-0 con il Colline Alfieri di Sergio Galeazzi, soprattutto per come sono arrivati i gol, lascia Roberto Bonan e il suo staff nella piena consapevolezza di essere sulla strada giusta per poter arrivare, da qui alle prossime settimane, nella giusta condizione per ottenere quelle vittorie per le quali la squadra è stata costruita. Sono molti gli aspetti positivi che i cusiani si portano a casa dopo il match di Cressa, primo tra tutti la buona risposta che i suoi giovani esterni (Mariano e Rocca) hanno dato nell'interpretazione di uno schema nuovo, ma che potrebbe diventare il tratto caratterizzante della squadra rossoverde nella nuova stagione; e poi la buona intesa vistasi a centrocampo, a cui la dinamicità di Cherchi ha dato quel tocco di imprevedibilità tipica degli inserimenti dei mediani in zona rete. E, al di là dell'infortunio che ha causato la prima rete, anche la difesa (con un Bigoni sugli scudi apparso da subito a suo agio come terzo centrale) ha fornito delle buone risposte. Manca ancora qualcosa in fase avanzata, dove è necessario del tempo per assimilare i movimenti voluti dal tecnico e per affiatare una coppia che gioca insieme da non più di una settimana, considerato anche che c'è ancora da recuperare qualche pedina: insomma, per la Virtus Cusio il cammino è appena partito, ma l'orizzonte è di quelli che lasciano sperare per il meglio.

Buone trame Pur senza strafare, è il team di Bonan a fare la partita per quasi tutta la durata dell'incontro, lasciando agli avversari astigiani l'arma del contropiede che il Colline Alfieri sfrutta nel migliore dei modi capitalizzando le poche occasioni create durante l'arco di tutti i 90'. All'11' Briola ci crede su una palla che sembra ormai tra le braccia di Barnaba, andando a sfilare con un tocco di punta la sfera dal controllo del portiere e riuscendo a mettere al centro dove Mariano fa la sponda per Bisesi che conclude con forza, trovando però ancora l'opposizione di Barnaba nel frattempo tornato in porta. Sembra un buon viatico per la Virtus Cusio, anche perché, pochi secondi dopo, è ancora Bisesi a cercare la porta con poca fortuna, ma al 20' il Colline Alfieri approfitta con Bissacco di un'errore in uscita di Agazzone che si fa portar via palla in malo modo aprendo un'autostrada per la punta astigiana che, davanti a Moretto, non sbaglia. I rossoverdi provano a reagire tornando a macinare gioco, ma riescono a rendersi pericolosi solo con una punizione di Frascoia che, al 28', taglia tutta l'area di rigore senza che alcun compagno riesca a materializzare il tocco decisivo, permettendo alla difesa di salvarsi affannosamente in angolo. Ed è ancora una punizione, calciata da Bonato al 44', a creare non pochi grattacapi a Barnaba con la palla che batte proprio davanti al portiere che riesce solo a toccarla per mandarla fortunosamente a battere sulla traversa.

Calo fisico La ripresa, assieme ai tanti cambi, porta anche l'inevitabile diminuzione delle energie che era ampiamente preventivabile dopo appena una settimana di lavoro sul campo. Ne approfittano gli ospiti che, passati alla difesa a cinque abbassando gli esterni di centrocampo, non soffrono più, andando anzi a sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa cusiana per cercare di rendere più rotondo il risultato. Al 14' Bisesi ha ancora una volta l'occasione di mettersi in luce sfruttando una punizione che esce di poco alta alla destra di Barnaba, ma è Bissacco il più pericoloso degli astigiani e al 27' sfiora il raddoppio andando a conquistarsi palla con caparbietà in mezzo al traffico e scaricando di poco oltre l'incrocio dei pali. Al 36' l'ex Sporting Bellinzago Manasiev, un po' in ombra per tre quarti di gara perché poco cercato dai compagni, decide di fare tutto da solo fiondandosi nel cuore della difesa virtussina con un'azione di sfondamento che premia il movimento di Lumello, il cui destro termina però molto lontano dai pali di Di Bianco. Al 40' tocca a Cherchi provare il break rimettendo al centro un pallone sul quale solo il pronto intervento di capitan Serao sul taglio di Bisesi consente al Colline Alfieri di tenere inviolata la propria porta. E, come successo nel primo tempo, è un errore in fase difensiva a consentire agli astigiani di trovare la seconda rete: su una palla comoda, Di Bianco va al rinvio proprio sul corpo di Manasiev con la sfera che carambola inesorabilmente in rete chiudendo la gara. C'è infatti solamente il tempo, proprio alla scadere, per registrare la buona occasione capitata sui piedi di Stranges che indovina i tempi giusti per l'inserimento, ma non trova la porta, con la palla che sfila sul fondo.

Analisi Non c'è delusione nel dopo gara nelle parole di Bonan che non prende in considerazione il risultato, bensì la buona prestazione offerta dai ragazzi in campo: "Posso dirmi moderatamente contento di quanto visto oggi sul terreno di gioco. Il risultato in questo momento conta fino ad un certo punto, mi interessava di più vedere alcuni movimenti e oliare determinati automatismi che stiamo provando in allenamento e, allo stesso tempo, valutare le caratteristiche di alcuni elementi, soprattutto i più giovani, per capire cosa possono dare a questa squadra. In quest'ottica ho visto delle buone cose, tanto che abbiamo tenuto testa ad una squadra che gioca in Eccellenza e che ha molti buoni elementi, riuscendo a costruire qualcosa più di loro in fase di costruzione, seppur arrivando poco al tiro. Centrocampo e difesa, nonostante gli errori che hanno portato ai gol, hanno fornito delle ottime prestazioni, mentre abbiamo avuto qualche difficoltà in più nel reparto avanzato, dove dobbiamo ancora mandare a memoria le cose su cui stiamo lavorando. Gli assenti? Avevano qualche guaio a livello fisico, ma sono tutti giocatori che conosco per averli avuti nella passata stagione, come Conchedda e Fornara, e per i quali non forzeremo il recupero per fare in modo che non abbiano ricadute più avanti".

VIRTUS CUSIO-COLLINE ALFIERI DON BOSCO 0-2

Reti: 20' Bissacco, 43'st Manasiev.

Virtus Cusio (3-5-2): Moretto (1'st Di Bianco); Bigoni (25'st Stranges), Agazzone, Bonato (1'st Pregnolato); Mariano (1'st Capra), Bordin (1'st Corvino), Frascoia (25'st Buschini), Cherchi, Rocca (16'st Shehu); Bisesi, Briola (16'st Gasparetto). All.: Bonan.

Colline Alfieri Don Bosco (3-5-2): Barnaba; Lo Russo, Serao, Lisa (32'st Testolina); Lumello, Manasiev, Marino (27'st Rosso), Di Maria (27'st Pozzatello), Arione; Gay (33'st Canay), Bissacco (30'st Torra). A disposizione: Brustolin. All.: Galeazzi.

Note: ammoniti Cherchi per la Virtus Cusio, Serao per il Colline Alfieri.

Carmine Calabrese